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domenica 25 dicembre 2011

Il Natale secondo Constantine (2011)



E' Natale:

364 giorni di litigi vomitati su dolci comprati a buon mercato.

E' una maledizione.




(questa, invece, è per la par condicio)

venerdì 24 dicembre 2010

Il Natale secondo Constantine

Allora, c'era una volta un tizio...

Si chiamava Agios Nikolaus. Nato del 270 d.C. a Patara, in Licia. Ora fa parte della Turchia, ma all'epoca era una provincia di lingua greca dell'Impero Romano.


A quei tempi il culto per le divinità romane aveva ceduto il posto a quello per il Sol Invictus... Il Sole Invincibile, nato avvolto dalla luce il giorno 25 di dicembre.

Se la data vi sembra familiare abbiate pazienza. Il meglio deve ancora venire.

La storia di Gesù si stava già diffondendo per il mediterraneo come un'infezione venerea, e l'imperatore romano Costantino non aveva bisogno di una banderuola per capire da che parte soffiava il vento.

Quindi decretò che il cristianesimo fosse la religione di stato ufficiale dell'Impero Romano, mescolando con cura le testimonianze esistenti (per quanto contraddittorie) sulla vita di Gesù con la mitologia del Sol Invictus...

... per indorare la pillola alla plebe, se capite cosa intendo dire.

Insomma, questo Agios Nikolaus... il turco, ricordate? fate attenzione...

... Il turco viene nominato vescovo di Mira, e lì si crea una brillante reputazione di uomo caritatevole, benevolo, e pronto a donare al prossimo...


... per non parlare dei miracoli che semina qua e là. Far risorgere bambini assassinati e fatti a pezzettini... cose del genere.

Roba spettacolare, ne sono certo.

Dopo la sua morte, nel 343 d.C., viene venerato come un Santo e suoi resti sono sepolti a Mira... fino all'invasione saracena dell'undicesimo secolo...

Così i suoi fedeli decidono di trasferire i suoi resti in Italia. A Bari, nella basilica di San Nicola...


... dove sono rimasti fino a oggi.

San Nicola... Santa Claus...

... Il vostro beneamato Babbo Natale.


Buon Natale del cazzo, Nicky.


copyright: Vertigo; John Constantine HELLBLAZER; Andy Diggle, Leonardo Manco, Giuseppe Camuncoli, Stefano Landini


In caso non fosse chiaro a qualcuno, Hellblazer è il fumetto che, attualmente, mi sta appassionando (e che leggessi un fumetto, che ci spendessi soldi, non capitava da anni... probabilmente da prima che iniziassi a fumare).
Il protagonista, John Constantine, fuma almeno quanto me.
Ciò detto, buon Natale...

domenica 20 dicembre 2009

Regalo di Natale... Lungo i viali

Hi gente!

era da troppo che non scrivevo e quindi, per farmi perdonare (e introdurre, al contempo, un prossimo argomento), vi devo assolutamente linkare una cosa...:
La pagina in cui vi state per buttare non vi suonerà familiare. Non capirete nemmeno di cosa cazzo stia parlando, o sopratutto chi stia parlando. Le parole sono di Fabrizio Coppola, quel mitico cantautore milanese che, ho deciso, sarà il prossimo soggetto di ammorbamento per quanti tra voi si ostinano a leggere le mie cazzate. Codesto Coppola ha deciso, per Natale, di regalare in free download un pezzo arrangiato in chiave acustica ai fans. Cosa questa che naturalmente non potevate non sapere!
Perciò se ora cliccate qui, basterà, immediatamente dopo, solo cliccare un'altra volta su "scarica il brano"... facile, no?
Un commento sarebbe gradito, visto che sono mesi che non ne vedo su queste pagine... Io questa canzone la adoro, anche se la preferisco decisamente in chiave rock. Le parole.... una poesia:

io negli occhi tuoi
sento solo una voce che tace
e che non ricorda più com’eri
tre anni fa

quando tutto cominciò
stavamo stesi al sole d’estate
ci stringevamo d’inverno
e tutto scivolava via

io adesso riesco a camminare
anche dieci minuti
senza respirare
nascosto e distante
solo lungo i viali

sei ancora in grado
di scrivere lettere d’amore
o tutte le parole
ti sembrano stupide?

riesci a dire in giro
cosa succede nella tua testa
o sei costretto a tenere
tutto dentro di te?

io adesso vorrei cancellare
ogni singola voce
che mi esplode in testa
lasciarla a marcire
fuori lungo i viali

io adesso vorrei camminare
anche dieci minuti
senza respirare
nascosto e distante
solo lungo i viali

Fabrizio Coppola - Lungo i viali -