Ragazzi, io sono convinto che bisogna crederci, bisogna correre il rischio di essere illusi, bisogna correre il rischio di passare per ingenui, ma bisogna crederci... E allora io continuo a credere a quella storia del mio amico che mi ha detto che in casa sua, di fronte al suo cane, gli è successa una magia così splendida, che per una cosa così è valsa la pena vivere...
-Luciano Ligabue-

venerdì 19 novembre 2010

parto

Lù,
avevi ragione tu...
Riguardo al fatto della mia esperienza scozzese, intendo:
ho ricominciato a sapere le cose prima che accadano:
la precisione con cui prevedo gli eventi è, come lo era già 5 anni fa,
impressionante.
La novità sta nella maggiore possibilità che ho ora di capire:
riesco a distinguere abbastanza regolarmente cosa è un semplice sogno da ciò che non lo è.

Avevi ragione tu.
Certi legami non si possono spezzare; non si spezzano mai.





Domenica parto.
Se il tempo non è buono sarò a Roma venerdì,
altrimenti per tutta la settimana resterò difficilmente contattabile.

Vado a incontrare, tra le altre cose, la persona che mi regalò quel libro.
... Quel libro di cui ti ho parlato, ricordi...?
E' da diverse settimane che ci penso:
credo abbia un'energia notevole, anche se non me lo ha mai detto.

Purtroppo, come ben sai, io non sono in grado di percepirla,
ma ho i miei buoni motivi per credere di avere ragione.

E' stata mia madre a propormi di andare a trovarlo,
ma non credo le sia passato per la testa tutto ciò che sto pensando io.
... particolari coincidenze...

Credo proprio che Carlos Ruiz Zafon abbia ragione
quando afferma che le coincidenze sono
le cicatrici del Destino...

1 commento:

Lu. ha detto...

leggo questo post solo ora.
il viaggio è sempre una cosa splendida per la mente, per le energie. tu hai davvero qualcosa di grande, e mi piacerebbe avere accanto a me ancora le stesse persone che mi hanno insegnato a capire che non è sbagliato, è un dono che hai e che è giusto che abbia tu. non accettarlo, sarebbe come non accettare la capacità di udire dei suoni, come rifiutare di avere la vista, o il latto, o l'olfatto. non si può.
io ho molta fiducia in te, e so che nel viaggio, che suppongo ormai sia bello che finito visto che mi scrivi ogni tanto, tu sia riuscito a trovare ciò che cercavi.
il Natale mi ammazza ogni anno di più, ma forse potremmo vederci. di nuovo. per più tempo, forse. senza dover correre.
sono sempre con te, se hai bisogno. e anche quando non ne hai bisogno. sai che io so. so che tu sai.
un bacio.