Ragazzi, io sono convinto che bisogna crederci, bisogna correre il rischio di essere illusi, bisogna correre il rischio di passare per ingenui, ma bisogna crederci... E allora io continuo a credere a quella storia del mio amico che mi ha detto che in casa sua, di fronte al suo cane, gli è successa una magia così splendida, che per una cosa così è valsa la pena vivere...
-Luciano Ligabue-

mercoledì 30 giugno 2010

... Prima degli esami







Il risultato degli scritti è 25/45: Una mezza miseria.
La parola d'ordine resta quindi quella con cui sono partito quasi per scherzo. Se ci fosse un tal Benito la definirebbe categorica e valida per tutti....



TUTTI A 90 PER UN 60

domenica 27 giugno 2010

Cosa vi avevo detto...?

Non era forse da questo settembre che dicevo a molti di voi "Questa Nazionale ha bisogno di Thiago Motta. Lui ha la doppia nazionalità e vorrebbe tanto giocare con l'Italia"???

E mi rispondevate, a un solo coro "Ma Thiago Motta.... è brasilianoooooo!"

Bene, razza di bestie rustiche.

Ma la storia dà ragione A ME.

Cassano-Balotelli,
ma anche Thiago Motta

Il nuovo ct già all’opera, senza preclusioni: De Rossi, Pirlo e Gilardino restano

Mario Balotelli (Ansa)
JOHANNESBURG — Il futuro è adesso. Cesare Prandelli è già al lavoro: sarà presentato a Roma tra 5 giorni e esordirà in panchina tra 47 (11 agosto). Nella sua casa di Firenze si è fatto registrare le partite della nazionale al Mondiale e da quelle immagini, poco edificanti, ripartirà. Come sarà la nuova squadra? Giovane, fresca, sbarazzina, possibilmente simpatica.

Costruita attorno a due sistemi di gioco, che il tecnico di Orzinuovi ha sperimentato con successo nella Fiorentina: il 4-3-3 e il 4-2-3-1. Per ironia della sorte il futuro riparte dal triste passato perché anche Lippi, nel disastroso Mondiale sudafricano, ha lavorato principalmente su questi moduli. Diversi, però, saranno gli interpreti. Il rinnovamento è inevitabile. Nel gruppo di Prandelli l’elenco dei campioni del Mondo si ridurrà a De Rossi, Pirlo e Gilardino. Il quarto, Gianluigi Buffon, tornerà a disposizione dopo l’operazione all’ernia del disco. Via la vecchia guardia: Cannavaro e Gattuso hanno abdicato, Zambrotta, Camoranesi e probabilmente anche Iaquinta hanno chiuso la loro avventura all’Ellis Park, nel pomeriggio più nero della storia del calcio italiano.

Rifondazione, però, non significa epurazione. Prandelli intende confermare una parte dei giocatori che sono andati in Sudafrica. I valori del calcio italiano, del resto, sono quelli che sono. Bonucci, Chiellini e Criscito continueranno a far parte della difesa della nazionale; Marchisio, Montolivo e Palombo animeranno il centrocampo; l’inconsolabile Quagliarella, eroe malinconico dell’ultima recita, resterà nel gruppo. Ma con Prandelli cambierà la filosofia e non ci saranno esclusioni a prescindere: Cassano tornerà in squadra. Prandelli punterà anche su Giuseppe Rossi, l’americanino del Villarreal, e su Balotelli.

Ma proviamo a fare chiarezza, reparto per reparto. Il nuovo tecnico deve coniugare due esigenze: il ringiovanimento del gruppo e la necessità di ottenere subito risultati credibili nelle qualificazioni ai prossimi campionati Europei in Ucraina e Polonia in un gruppo tosto con Serbia e Slovenia. Il portiere è un problema serio, forse il più serio. Buffon potrebbe tornare in nazionale nel 2011. Difficile immaginare che Prandelli riparta da Marchetti, molto deludente in Sudafrica. Piacciono Sirigu e Viviano, nell’emergenza potrebbe essere ripescato Abbiati.

In difesa la potenziale coppia di centrali potrebbe essere Chiellini-Bonucci: forte fisicamente, ma inesperta. In prospettiva verrà seguito Ranocchia, nell’immediato potrebbero tornare utili sia Gamberini sia Barzagli. In difesa gli esterni potrebbero essere Cassani e De Silvestri da una parte e il confermato Criscito dall’altra. Santon è un serio candidato, ma dovrà dimostrare, già in estate, di essersi messo alle spalle tutti i problemi fisici e di testa. Occhio al giovane Ogbonna del Torino e della nazionale Under 21.

A centrocampo si ripartirà da Pirlo (anche come trequartista), ma il futuro è Montolivo che proprio Prandelli ha trasformato in un centrocampista tuttofare. De Rossi è imprescindibile, Marchisio sarà tenuto in considerazione. Palombo garantirà muscoli, compattezza, personalità. Piace moltissimo Aquilani e potrebbe rientrare Galloppa, senza dimenticare Thiago Motta: Prandelli non si farà problemi a convocare, come fanno tutti, i naturalizzati. Importanti gli esterni: subito Marchionni o il brasiliano Taddei, in prospettiva il giovane argentino Schelotto, che fa già parte della Under 21, ma che deve ancora giocare una partita in A.

Capitolo attaccanti. Gilardino è quasi un figlioccio, nonostante alla Fiorentina negli ultimi mesi il rapporto non fosse più idilliaco. Da verificare Pazzini, anche se quello che si è messo in evidenza nella Sampdoria èmolto diverso da quello che non riusciva ad emergere nella Viola. Cassano darà qualità al gioco, Balotelli regalerà un b r i c i o l o d i imprevedibilità, Rossi porterà qualità e ritmo. Serve un centravanti fisico, come il Toni dei tempi belli: può essere recuperato Borriello, ma bisognerà fare attenzione ad Amauri.

Alessandro Bocci
26 giugno 2010

http://www.corriere.it/sport/speciali/2010/mondiali-calcio-sudafrica/notizie/26-giugno-cassano-balotelli-anche-thiago-motta_67667388-80fc-11df-9a47-00144f02aabe.shtml


Attendo i vostri più contriti "Avevi ragione tu!"

martedì 22 giugno 2010

domenica 13 giugno 2010

Poesie sparse...14


questo è stato un caso rarissimo, quasi unico, per quanti di noi non credono all'ispirazione. Io, da parte mia, ci credo, ma non per questo lo stupore, l'incredulità e l'ansia per qualcosa che è "salito sù" violento come il vomito non mi hanno colpito sia sul piano fisico che su quello psicologico. Su quest'ultimo sopratutto, poche altre volte nella mia vita sono stato così debole (ripeto: mentalmente parlando) come subito dopo avere scritto questi pochi versi. Ho detto che sono saliti sù come il vomito, e non a caso, perché il processo che mi ha portato a scrivere questa volta ha funzionato al contrario: dall'ultimo verso!
L'ultimo verso immaginato durante un raptus alle terme... dopo due ore è seguito il penultimo e solo poi, in ordine sparso e durante una mezz'ora abbondante tutti gli altri.
Mentre la buttavo giù sapevo solo che stavo scrivendo, o almeno volevo che ciò che scrivevo fosse allo stesso tempo qualcosa di bello da leggere e triste... triste come non avevo mai fatto: scrivevo con un senso di vuoto, di fame, e volevo trasmettere questa sensazione a tutti i miei potenziali lettori: vuoto, tristezza, fame. Fame d'amore sopratutto. Il verso che mi è costato più fatica è il 7°: esprimere in un endecasillabo il miracolo di una nascita, qualcosa che non ho mai visto accadere, è stata una sfida del momento, un modo per staccare la spina dal mio personale "io poetico" e creare qualcosa "di più" rispetto ai soliti abusati versi adolescenziali.


Le cose che rallegrano alle volte
hanno la forma di un bocciolo in fiore
di un riso contagioso di un'occhiata
complice l'esca di ogni nuovo amore
nonni che ammiccano ai nipoti svegli
le lettere che più non aspettavi
un bimbo nato una magia un miracolo
la donna che sorride, sai è felice.
Nient'altro voglio è tutto quel che sogno:
Ciò che ho perduto, ciò che non ho avuto.

giovedì 10 giugno 2010

Vittoria

Finalmente... E' prematura, è improvvisa, è inaspettata, è fuori tempo ed è parziale. Ma è arrivata...
La mia prima "vittoria" a un concorso di poesia è arrivata. Scrivo "vittoria" tra virgolette perchè in verità è la scuola ad avere vinto; ma io ho partecipato: la scuola ha vinto grazie anche alla mia poesia. E voci di corridoio (comunque più informate di me) parlano anche di premi ad personam... un assegno dicono (magari...!!!)

La soddisfazione, in ogni caso, c'è. C'è perchè il Mario Luzi è un concorso con i controcoglioni, perchè è un concorso internazionale e alla mia sezione hanno partecipato scuole da tutta Italia, perchè magari è quel calcio in culo che mi permette di passare l'anno (!), perchè a quella poesia tengo come a pochissime altre...

A questo proposito ringrazio il Grande Capo, perchè è ovvio che cose così non sei tu a scriverle: sono dentro di te, in qualche modo, ma tu non devi fare altro che sentire chi te le suggerisce e sbrigarti a trascrivere tutto su carta furtivamente...

Comunque sia, è ovvio che siete tutti i benvenuti! Se volete venire alla premiazione l'ingresso è libero e gratuito... e se dovesse davvero esserci un premio danaroso (ripeto: ne dubito) daje che scappa la pinta dell'amicizia!
Ulteriori informazioni et indicazioni le trovate qui: http://www.marioluzi.it/

E' tutto.

Goodbye folks