Ragazzi, io sono convinto che bisogna crederci, bisogna correre il rischio di essere illusi, bisogna correre il rischio di passare per ingenui, ma bisogna crederci... E allora io continuo a credere a quella storia del mio amico che mi ha detto che in casa sua, di fronte al suo cane, gli è successa una magia così splendida, che per una cosa così è valsa la pena vivere...
-Luciano Ligabue-

domenica 28 agosto 2011

Odissea sparsa -parte 2- Circe



Itaca, il sogno, diventò miraggio:
Dei morti amici non rimane nulla
La terra si allontana piano piano
e Polifemo è un incubo attuale
... Ma tutto questo adesso non m'importa.
Il mio regno e Penelope? Che aspettino.
La maga Circe recita per me
un mondo senza affanni, tutto fughe
e io voglio convincermi sia vero.





lunedì 15 agosto 2011

destinazione
















Il "mito" storico vuole che Napoleone, guardando Madrid prima e oltre la città poi, abbia mormorato, nello sconcerto: "Ho mandato i miei uomini a conquistare un deserto..."

Presto, molto presto, quel deserto diventerà la mia Terra di Nessuno.

We got one last chance to make it real
to trade in these wings on some wheels
Climb in back
Heaven's waiting on down the tracks

Bruce Springsteen, Thunder Road

...Se non esci da te stesso, non puoi sapere chi sei, Il filosofo del re, quando non aveva niente da fare, veniva a sedersi accanto a me, mi guardava rammendare le calze dei paggi, e a volte si metteva a ragionare, diceva che ogni uomo è un'isola, ma io, siccome la cosa non mi riguardava visto che sono una donna, non gli davo importanza, voi che ne pensate, Che bisogna allontanarsi dall'isola per vedere l'isola, e che non ci vediamo se non ci allontaniamo da noi. Se non ci allontaniamo da noi stessi, intendete dire, Non è la medesima cosa. (...)

Josè Saramago, Il racconto dell'isola sconosciuta



martedì 9 agosto 2011

Odissea sparsa - parte 1 - Ulisse



Disteso come le alghe vomitate
anche dal mare, questo maledetto
secco di solleone, raggrinzisco.
Così novello Ulisse una Nausicaa
non miro nella terra dei Feaci
che naufrago mi ha accolto doloroso.
Io voglio la Penelope che forse
non mi ha aspettato.
Io voglio ciò che il fato mi ha negato.

















Siamo figli di una cultura che non ci abbandonerà mai. Per quanto tentiamo di allontanarcene, prima o poi la classicità, la grecità, con tutto il suo patrimonio di storie, di miti, di criteri e canoni, di ordine e di razionalità, ritorna sempre. E' la storia dell'arte, ma anche dell'uomo, in Europa. E' così da sempre.
Quando il disordine, l'anticlassicità, diventa eccessiva, la rivoluzione migliore che riusciamo a inventare è un ritorno alla Grande Madre. Per poi ridiscostarcene; ciclicamente. 7 endecasillabi e un quinario. Poi, un altro endecasillabo.