Ragazzi, io sono convinto che bisogna crederci, bisogna correre il rischio di essere illusi, bisogna correre il rischio di passare per ingenui, ma bisogna crederci... E allora io continuo a credere a quella storia del mio amico che mi ha detto che in casa sua, di fronte al suo cane, gli è successa una magia così splendida, che per una cosa così è valsa la pena vivere...
-Luciano Ligabue-

lunedì 22 luglio 2013

poesie sparse... 33


e Marilina è un' alba
in un inverno triste
è breve ed è il momento
del sole quando sorge
una chiusa parentesi insicura
tra un giorno che non scalda e un'altra notte.
... ma io in quel tenue lasso di illusione
quasi mi ero convinto che una stella
potesse ammainarsi giù dal cielo
e lesta finir lieve in una mano
per essere donata a una persona.



43 giorni dopo l'ultima poesia.
E, come ho già detto in passato parlando della Pagliaccina, se passo tanto tempo senza scrivere poesia significa che non vedo più poesia... con tutto ciò che questa affermazione comporta.
Tuttavia, 43 giorni dopo qualcosa è uscito: è già qualcosa.

mercoledì 3 luglio 2013

Monografie dallo schermo #9 - Alex Karev


Il mio nome, Alexander Michael, significa "difensore dei deboli - simile a Dio". Nel secondo non mi ritrovo assolutamente, ma il primo è la storia della mia vita: mio padre era un tossico; ha picchiato sua moglie fino a farle saltare i nervi e io ho dovuto cavarmela con i furtarelli nei supermercati per accudire i miei fratellini. Quando i servizi sociali se ne sono accorti mi hanno sballottato per 17 diverse famiglie adottive finché, una volta tornato a casa, ho reso a quel bastardo del mio vecchio tutto ciò che mi aveva fatto subire con gli interessi, convincendolo così a sparire per sempre.
Sono uno specializzando in chirurgia al Seattle Grace e ho una particolare predisposizione per la pediatria. Quando mi trovo con i miei piccoli pazienti emergono quei tratti gentili altrimenti nascosti sotto la scostante maschera da stronzo che sono solito indossare: credetemi, questa doppia faccia le fa impazzire, le donne.
Nell'ordine, ho avuto una storia con una paziente che è diventata letteralmente matta per il figlio che sperava di darmi; quindi ho sposato una collega che però, dopo essere stata operata con successo per un tumore al cervello, mi ha lasciato. Tutte le altre - non ne ho mai fatto un mistero, meno che mai con loro - sono state semplici storie di sesso.

Di recente mi si sono riattivati i sentimenti per una persona che ha alle spalle una storia incredibilmente simile alla mia: in linea con tutte le signore per cui ho provato qualcosa, anche Jo Wilson è una mezza psicopatica e io mi domando se sia possibile, in qualche modo, far integrare la sua pazzia alla mia. Difficile che dica a qualcuno "ti amo"; tuttavia credo di essere finalmente pronto a pronunciare queste parole e, con loro, mi auguro si possa schiudere pure per me il lieto fine che credo di meritare.





Alex Karev; Grey's Anatomy (2005 - in corso)