Ragazzi, io sono convinto che bisogna crederci, bisogna correre il rischio di essere illusi, bisogna correre il rischio di passare per ingenui, ma bisogna crederci... E allora io continuo a credere a quella storia del mio amico che mi ha detto che in casa sua, di fronte al suo cane, gli è successa una magia così splendida, che per una cosa così è valsa la pena vivere...
-Luciano Ligabue-

lunedì 8 giugno 2009

Poesie sparse...5

Il verso è morto, e inutile è poesia:
non serve più nemmeno a rimorchiare.
Poetare porta in sacca zero titoli.
Baci 'letteratura! Au friedersen!
Resta però il dilemma su che fare:
la chimica sarà mai il mio mestiere
se non riesco nemmeno a ricavare
la formula-reazione del tuo amore

...battito accelerato, sudorazione, aumento di energia, a volte di sonnolenza e perdita di appetito. Insomma quella sensazione nella pancia… che ci fa perdere la testa! La “dopamina”, la “norepinefrina” o la “feniletamina” vengono a loro volta innestati da impulsi visivi o uditivi legati solo ed esclusivamente alla persona di cui ci stiamo innamorando. Nei primi stadi di una relazione i livelli di serotonina sono simili a quelli presenti in un malato di ossessione compulsiva! Anche se questo approccio non è tra i più dolci, ci può fare riflettere molto sugli effetti dell’amore. Negli stadi più avanzati di una storia d’amore, l’agente chimico “ossitocina” è il responsabile del legame forte che si crea tra due persone. Tra l’altro, si tratta dello stesso agente chimico che consolida il legame madre-figlio. L’effetto di questo agente disinibisce quello della “norepinefrina” e della “feniletamina”: per questo la passione dei primi mesi diminuisce nel corso del tempo; al suo posto si instaura un rapporto di amore profondo e totale che è destinato a crescere. Dall’”endorfina” invece deriva la sensazione di rilassamento e felicità, tipica di quando si ha una storia d’amore.

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