Ragazzi, io sono convinto che bisogna crederci, bisogna correre il rischio di essere illusi, bisogna correre il rischio di passare per ingenui, ma bisogna crederci... E allora io continuo a credere a quella storia del mio amico che mi ha detto che in casa sua, di fronte al suo cane, gli è successa una magia così splendida, che per una cosa così è valsa la pena vivere...
-Luciano Ligabue-

martedì 16 ottobre 2012

Poesie sparse...29


Io voglio rivedere i tuoi colori
- i tuoi colori in quell'ordine esatto -
passare alla maniera di una volta
e poi fermarsi qui dove mi trovo.
Allora a Dio chiederei solamente
che lentamente tu ti avvicinassi
mentre sparisce il bianco e poi ogni cosa...



Siamo colori. Ciò che vediamo non sono le figure, ma i colori. Le figure, in quanto tali, di fronte agli occhi non esistono; meno che mai i contorni. Per questo i disegni dei bambini non si avvicinano mai alla realtà. Sono stati alcuni pittori francesi a capirlo per primi. Tutto ciò che vediamo (e, quindi, anche noi stessi) non è altro che una determinata combinazione di rifrazioni dello spettro solare. Se, per esempio, vediamo una superficie rosa è perché questa riflette tutte le variazioni dello spettro solare, tranne il rosa. Se, paradossalmente, l'ossigeno persistesse e, contemporaneamente, il sole, le stelle, i lampi e tutti gli altri oggetti luminosi dovessero sparire, noi probabilmente smetteremmo di esistere.

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