sabato 6 settembre 2008

Normandia






Scrivo poco: Le immagini praticamente parlano da sole. Impressionanti i cimiteri; non solo quelli americani, anche quelli tedeschi.

Di certo non erano i soldati diciannovenni della Wermacht i criminali di guerra. Anche loro avevano paura.


NORMANDIA

Anche la rena tua è più dura sotto
i piedi che si ostina a non coprire
il mare grigioverde di uniformi
che nel quarantaquatttro eran bagnate
più dal rosso di morto che dal sale.
Di torri e fil spinato la tua terra
è un cumulo e di fossati che certo
pale non han scavato.
Le tracce delle bombe son presenti:
son di liberazione cicatrici
che sulle tue scogliere, sul tuo volto
al sole risplendono ‘Normandia.
(Paris, 1/IX/'08)

1 commento:

la S-Fusa di natura ha detto...

belle le immagini...e tu da filosofo le hai commentate benissimo!!
i grandi cimiteri con le croci bianche...mi fa sempre un certo effetto vederli!!

byby!

pace&amore