Ragazzi, io sono convinto che bisogna crederci, bisogna correre il rischio di essere illusi, bisogna correre il rischio di passare per ingenui, ma bisogna crederci... E allora io continuo a credere a quella storia del mio amico che mi ha detto che in casa sua, di fronte al suo cane, gli è successa una magia così splendida, che per una cosa così è valsa la pena vivere...
-Luciano Ligabue-

venerdì 1 maggio 2009

Poesie sparse... 2

I gatti non mi miagolano attorno
se non cercano cibo e sono femmine
La notte traditrice sfuma tutta
la morte dei palazzi e i contorni
di te di me e della città incosciente..
Ascolto quell'odore non preciso:
la voglia inaspettata di Milano.
Le antenne non trasmettono l'amore.



P.S.: La canzone nel video è "La città che muore" di Fabrizio Coppola, che sarà a Roma sabato 9 maggio, al Contestaccio. E' evidente che mi sono ispirato molto a questa canzone per questi versi; ma come dice lo stesso Coppola, nemmeno lui può "mettersi a inventare delle cose: prende delle cose e le mette insieme".... e ci mette sopra del suo.
Bag your pardon se in questa poesiola c'è qualcosa di suo...

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